Se fossi un adolescente. Note sull’occupazione delle scuole e sulla retorica politica ai tempi del “fare”
Se fossi un adolescente, oggi, mi sentirei confuso.
Sarei nel bel mezzo della ricerca di un’identità con la quale superare l’indistinzione psic…
La nuvola Franciska e lo stagno
Dev’essere l’acqua. L’acqua di cui son fatte le nuvole è l’origine della sua sensibilità così profondamente umana.
Certo, quella di Franciska…
Fortini poeta, finalmente
Finalmente si è riparato, almeno parzialmente, a una ingiustizia. Tutti i maggiori poeti del secondo Novecento erano rintracciabili in libreria o att…
Cambiare la scuola 8/La buona scuola che vogliamo
di Adi-SD | La scuola e noi
Il rapporto La buona scuola. Facciamo crescere il paese, pubblicato dal governo Renzi il 3 settembre 2014, propone all’attenzione dell’opinione pubbl…
La crisi del genere lirico: Luzi da «Onore del vero» a «Nel magma»
Questo saggio riproduce la relazione svolta al convegno “L’ermetismo e Firenze”, in occasione del centenario della nascita di Mario Luzi. Essa sarà…
Il dominio della testualità. L’insegnamento dell’italiano nella scuola secondaria di primo grado
Questo intervento è stato presentato al convegno dell’ASLI “La disciplina “Italiano” a scuola: due competenze, due insegnamenti”, Roma, 29 S…
Il falcone maltese 2.0
Un’avventura. C’è chi la chiama così.
In particolare un sardo con degli occhiali rettangolari che fanno a pugni con la sua faccia, rotonda. Molto rot…
Voce e persona, soggetto trascendentale e soggetto empirico
Alcuni visitatori del sito hanno trovato poco chiara la mia precisazione sul rapporto fra “io trascendentale” e “io empirico”. Cercherò brevemente, e…
Risposta su Leopardi
Lo so anch’io (e chi non lo sa?) che esiste un rapporto fra l’io empirico che ha scritto Il canto notturno e la voce dell’io trascendentale che ci…
Considerazioni su Ipermodernità
Il nuovo libro di Raffaele Donnarumma (Ipermodernità. Dove va la narrativa contemporanea, il Mulino, Bologna, 2014) è, credo involontariamente, una…
Leopardi: la voce, la persona
Leopardi, per noi, è una voce, non una persona. Una voce che viene da lontano, da una profondità lirica, filosofica e soprattutto antropologica. Una…
Considerazioni sulle prove Invalsi di italiano
di Redazione | La scuola e noi
Premessa
La discussione intorno ai test Invalsi può essere affrontata da diversi punti di vista, evidentemente non esclusivi e irrelati, ma che è be…
Comprendere la valutazione degli insegnanti: un compendio per i politici
di Redazione | La scuola e noi
Traduzione a cura di Valentina Celona
E’ opinione diffusa tra i professionisti, i ricercatori e i politici che il sistema corrente di valutazione de…
L’ipermodernità e la scuola
La Redazione di Laletteraturaenoi ha chiesto a Raffaele Donnarumma in che modo il suo ultimo libro (Ipermodernità. Dove va la narrativa contemporane…
Cambiare la scuola/7. In sala docenti
In sala docenti
Mentre all’ufficio scolastico regionale siciliano luminari con il pallottoliere in mano comprendono l’evidente impossibilità di far c…
L’ingegnere Gadda nella «tetra» Europa del carbone
L’oscillazione tra letteratura e ingegneria segna l’intera vicenda biografica di Gadda, condizionandone profondamente le scelte inventive. Trop…
La poesia recente e la scuola. Con tre proposte didattiche
Vicinanza e distanza della poesia
1. Una sorta di analfabetismo ha colpito duramente la poesia italiana nei decenni successivi al secondo dopoguerra…
Su Tramonto e resistenza della critica
L’ultima raccolta di saggi di Romano Luperini è, amaramente, uno dei suoi lavori più belli. Uso questo avverbio perché lo studioso, fin dal t…
Raccontare la guerra: la comunicazione etica nella poesia italiana contemporanea (Fortini, Anedda, Buffoni, Gezzi, Testa)
1. Il rapporto tra la poesia italiana contemporanea e la comunicazione etica indica un percorso in cui, a partire dalla seconda metà del Novece…
Una poesia di Magrelli e l’inizio dell’anno scolastico
Valerio Magrelli è un poeta fra i maggiori, forse il maggiore, degli ultimi trenta anni (il suo primo libro, Ora serrata retinae, è del 1980). In un…
Su Ipermodernità di Raffaele Donnarumma
Il libro di Donnarumma, Ipermodernità, non solo illustra la tesi che si sta affermando un nuovo clima culturale e letterario, ma ne è esso stesso una…
Giambattista Vico “iperattivo” e malinconico/Letteratura e bisogni speciali 7
Vico ‘iperattivo’
Giambattista Vico spesso viene citato nei testi di studiosi che si occupano di linguistica, mitologia, antropologia e storiografia…
Cambiare la scuola/6. Schoolitaly
La scuola deve diventare l’avamposto del rilancio del made in Italy
Governo Italiano
Un brutto inizio d’anno scolastico
Ho letto con attenzione La B…
Cambiare la scuola/5. La buona formazione che vorremmo
Qualcuno mi disse, anni fa, che in Francia la scuola andava a rotoli perché continuavano a riformarla, mentre in Italia il buon vecchio solido liceo…
Addio postmoderno. Torna il realismo. Intervista a Romano Luperini
A cura di Paolo Di Stefano
Una circolazione a circuito interno. Così Romano Luperini definisce il destino della saggistica letteraria. Ed è curioso…
Ai lettori
Dal 15 agosto al 1 settembre osserveremo una pausa estiva durante la quale, però, desideriamo riproporre ai nostri lettori una selezione dei primi a…
La biblioteca nel romanzo moderno/2. Archetipo, tema, cronotopo
Nella narrativa di finzione le biblioteche costituiscono microcosmi autosufficienti in cui i personaggi, approfittando di una pausa nella narrazione…
La biblioteca nel romanzo moderno/1. Manzoni, Nievo, Pirandello e Tozzi
Ahimè temo assai che vi sieno due vite; l’una piena di ragioni e di sogni che si pensa nelle biblioteche, l’altra ispida di contraddizioni e di veri…
Cambiare la scuola/3. Partire dal progetto educativo
Cambiare dal “verso giusto”
Ho molto apprezzato l’articolo di Emanuela Annaloro, condividendo quelle che lei definisce “le tre logiche con cui non po…
Cambiare la scuola/2. L’ora dei professori
Il professore ieri e oggi
“C’era una volta il professore”… potrebbe essere l’incipit di una favola che racconta la storia di un adulto significativo…
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L’interpretazione e noi
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Genova 2001: il rimosso politico. Su “Come farfalla a luglio” di Stefano Valenti -
ʃconnessioni precarie, Nella terza guerra mondiale. Un lessico politico per le lotte del presente -
Céline e la guerra -
A che serve la poesia? Parole da Gaza -
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La scrittura e noi
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Levità multitonale e ariostofilia: Celati raccontato da Cavazzoni -
Destini individuali e collettivi nel romanzo d’esordio di Lukas Rietzschel “Battere i pugni sul mondo” -
Diaz, non pulire questo sangue. Il film, la sceneggiatura, le foto. Conversazione con Daniele Vicari: «Uscire dal reducismo per superare la sconfitta di Genova 2001» -
Perché leggere Bartleby, lo scrivano di Herman Melville -
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La scuola e noi
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C’era una volta la conferma del docente di sostegno, ovvero: come aggirare i diritti delle persone -
Storie d’estate. Appunti per un anno di lavoro -
‘Stereotropi’ in classe: per una didattica memetica della letteratura -
Per una didattica dell’utopia -
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Il presente e noi
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Diaz, non pulire questo sangue. Il film, la sceneggiatura, le foto. Conversazione con Daniele Vicari: «Uscire dal reducismo per superare la sconfitta di Genova 2001» -
Guerra e pace: insegnare letteratura nel mondo in conflitto. A ottobre il nostro secondo convegno. -
Due pensieri per un’amica: Alessandra Ginzburg -
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Fondatore
Romano Luperini
Redazione
Antonella Amato, Emanuela Bandini, Alberto Bertino, Linda Cavadini, Gabriele Cingolani, Roberto Contu, Orsetta Innocenti, Daniele Lo Vetere, Morena Marsilio, Luisa Mirone, Stefano Rossetti, Katia Trombetta, Emanuele Zinato
Caporedattore
Roberto Contu
Editore
G.B. Palumbo Editore

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