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diretto da Romano Luperini

1. L’antiligua Il 3 febbraio 1965 Italo Calvino pubblica sul “Giorno” un pezzo destinato a grande fama e grandi citazioni su quella che lui definisce “l’antilingua”. Dopo avere proposto una molto divertente parafrasi di una dichiarazione a voce che, nella trascrizione a verbale di un brigadiere, si trasforma in quel messaggio bizzarro e respingente di cui tutti abbiamo fatto esperienza quando ci siamo trovati a fare una denuncia, Calvino prosegue: “Ogni giorno, soprattutto da cent’anni a questa parte, per un processo ormai automatico, centinaia di migliaia di nostri concittadini traducono mentalmente con la velocità di macchine elettroniche la lingua italiana in un’antilingua inesistente. Avvocati e funzionari, gabinetti ministerial…
Centralità della forma nella didattica della letteratura: il Laboratorio sul racconto fantastico
Premessa Questo percorso nasce da una progettazione didattica messa a punto molto tempo fa, diversamente declinata nel corso degli anni, presentata infine ai miei corsisti, futuri docenti, fra le attività del tirocinio indiretto dei Percorsi Formativi abilitanti dell’Università di Pisa per…
Perché leggere Cortile a Cleopatra di Fausta Cialente
Seduta sul ramo basso del fico la scimmia sorvegliava Marco che dormiva lì sotto sdraiato all’ombra festosa e ondeggiante delle foglie; dormiva con la bocca aperta ed aveva sul petto la camicia sbottonata e macchie di sole. La scimmia lo guardava, seduta come una donna, i gomiti sulle ginocchia;…
Un “collegio dei docenti” nazionale contro la riforma degli Istituti tecnici
La riforma degli Istituti tecnici, diventata legge con il DM 29/2026, di cui abbiamo dato conto in questo articolo a firma di Orsetta Innocenti, sta…
Nella carne di David Szalay
Un Barry Lyndon con le fragilità del presente È un Barry Lyndon contemporaneo il protagonista dell’ultimo romanzo di David Szalay Nella carne, Fl…
La tregua in luogo dei Promessi sposi?
Le nuove indicazioni nazionali, come si sa, prevedono la possibilità di sostituire al biennio la secolare presenza del romanzo di Manzoni con una li…
Il paradigma neo-estrattivista a Scuola
Le riflessioni che andrò a condividere prendono avvio dal saggio di Anna Bendik, Estrattivismo, pubblicato da Orthotes. L’Autrice propone un’analisi…
Perché leggere (in classe) Gli anni al contrario di Nadia Terranova
Aurora e Giovanni avevano deciso che si sarebbe chiamata Mara. Come la ragazza di Bube, aveva detto Aurora. Come Margherita Cagol, aveva aggiunto G…
Silone, Levi e Guareschi fra letteratura e economia
Anticipiamo, per gentile concessione della casa editrice Marietti1820, la prefazione al volume dell’economista Luigino Bruni L’Italia tra le righe…
Catullo alla sbarra. Il «processo a Clodia» come esperienza di didattica attiva
Oltre la traduzione: quando il testo prende vita Studiare i classici nell’epoca del digitale non può limitarsi alla decodifica grammaticale o all…
Inchiesta sulla letteratura Working class / 15 – Alberto Prunetti
L’inchiesta sulla letteratura working class, aperta a ottobre con la sezione dedicata alla poesia, proseguita poi con le illustratrici e gli illustr…
«Memoria e racconto», la fotografia di Ferdinando Scianna
«La responsabilità dello sguardo» Nel recente documentario di Roberto Andò, Il fotografo dell’ombra (presentato fuori concorso alla 82° Mostra de…
Guerriglie culturali sotto il vulcano:Manzoni e la riforma degli istituti tecnico-professionali
Chiamarla guerra culturale è decisamente troppo. Forse scaramuccia. Al massimo guerriglia. Come che sia, a dare fuoco alle polveri, lo scorso 23 apr…
Ridere della scuola
L’ultimo è Filippo Caccamo La prima volta che ho visto un video di Filippo Caccamo è stata qualche anno fa, me lo ha girato su WhatsApp una mia c…
“Le Leonesse di Vergine Maria” e la pedagogia civile di Ambrosecchio
Che cosa significa fare scuola oggi, in una periferia segnata dalla storia della speculazione edilizia e dalle disuguaglianze sociali? Che cosa sign…
Delitto e castigo dell’intellettuale: a proposito di Faranno di me un criminale di Javier Marías
Gli scrittori appartengono ad una strana genìa, si sa, e i lettori li amano, li detestano, o li ignorano, proprio perché chi scrive apre nuovi mondi…
I giovani alla sbarra
Piccolo esperimento di (de)costruzione dell’immaginario Il popolo produceva una sua cultura, sue forme espressive, più o meno contaminate ma sue…
Inchiesta sulla letteratura Working class /14 – Sandro Frizziero
L’inchiesta sulla letteratura working class dedicata alle narratrici e ai narratori prosegue con le risposte di Sandro Frizziero, autore di libri co…
Quando il pesce grande mangia il pesce piccolo. Su “Libercomunismo” di Emiliano Brancaccio
I. La tendenza alla centralizzazione del Capitale  Libercomunismo. Scienza dell’utopia (Feltrinelli, 2026) di Emiliano Brancaccio è…
Leggere per diventare, tra letteratura e filosofia.
Martin Eden entra in classe. C’è un passo del saggio La mente a più dimensioni in cui lo psicologo Jerome Bruner afferma che la letteratura «mett…
La scrittura democratica
Questa settimana la redazione di laletteraturaenoi ha scelto di parlare attraverso la voce del suo Direttore, Romano Luperini. Ogni giorno pubblicher…
Perché leggere Cecità di Saramago: il realismo dell’allegoria
Questa settimana la redazione di laletteraturaenoi ha scelto di parlare attraverso la voce del suo Direttore, Romano Luperini. Ogni giorno pubblicher…
La pagella del ragazzo africano
Questa settimana la redazione di laletteraturaenoi ha scelto di parlare attraverso la voce del suo Direttore, Romano Luperini. Ogni giorno pubblicher…
L’ultimo capitolo di Mastro don Gesualdo
Questa settimana la redazione di laletteraturaenoi ha scelto di parlare attraverso la voce del suo Direttore, Romano Luperini. Ogni giorno pubbliche…
Lettera agli insegnanti
Questa settimana la redazione di laletteraturaenoi ha scelto di parlare attraverso la voce del suo Direttore, Romano Luperini. Ogni giorno pubblich…
Romano Luperini e noi
Nel 2012 Romano Luperini ha voluto fare nascere il blog laletteraturaenoi. Di fatto, accettando la sfida nuova di una funzione intellettuale che…
Romano Luperini (6 dicembre 1940 – 11 aprile 2026)
Da oggi il nostro direttore Romano Luperini non è più con noi. Il nostro dolore è profondo. Il nostro pensiero va immediatamente ai suoi car…
Inchiesta sulla letteratura Working class / 13  – Luigi Chiarella
L’inchiesta sulla letteratura working class – sezione narrativa – prosegue con le risposte di Luigi Chiarella, dedicatosi per anni al lavoro teatral…
L’uso della foto: conservare un senso
La fotografia come rappresentazione materiale di un amore Molti sono gli spunti di riflessione che offre L’uso della foto, libro scritto a quattr…
L’insegnante non è un impiegato: mediazione didattica dei saperi umanistici e percorsi formativi abilitanti
Introduzione Il dibattito sulla scuola è estremamente polarizzato ed è forse uno dei pochi ambiti in cui sarebbe davvero possibile parlare di cul…

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