Da Cento micron a In utero: romanzo e divulgazione scientifica. Intervista a Marta Baiocchi
A cura di Claudia Boscolo
Marta Baiocchi, biologa e ricercatrice romana, è autrice del romanzo Cento micron (minimum fax, 2012) e del saggio di…
Abbecedario. Le parole dei ragazzi di questi mesi
La realtà sociale e la scrittura
«Dobbiamo guardare la realtà sociale», diceva Lévi-Strauss e noi docenti di scienze umane ripetiamo in coro «…
ROVESCIARE IL TAVOLO: Sul “trigger warning” e sull’ambiguità dei prodotti estetici
La produzione artistica, ivi compresa quella letteraria, è sempre doppia, ambigua, polivalente; è progressista e insieme reazionaria, si…
Perché leggere La chiave a stella di Primo Levi
«Eh no: tutto non le posso dire. O che le dico il paese, o che le racconto il fatto: io però, se fossi in lei, sceglierei il fatto, perché è un…
Se volessi un’altra volta… A proposito di Pier Vincenzo Mengaldo I chiusi inchiostri – Scritti su Franco Fortini
Gli imperatori dei sanguigni regni
guardali come varcano le nubi
cinte di lampi, sui notturni lumi
dell’orbe assorti in empi o rei diseg…
“Dov’era Gondor, quando cadeva l’Ovestfalda?”. L’esame di Stato 2020 tra retorica, simboli ed errori di calcolo
1. Premessa: le commissioni dell’esame di Stato*
L’esame di Stato è strutturato, in Italia, da anni, con una commissione che consta di due cla…
Settembre, torniamo a scuola -commenti a caldo sulle indicazioni del comitato tecnico
Una telefonata
Venerdì sera, telefonata serale con Flavia, una di quelle persone per cui la scuola non è retorica, griglie tabelle e burocrazia…
Sul buon uso dell’hashtag
Dopo l’articolo di Silvia Pareschi che si può leggere al seguente link, pubblichiamo l’intervento di Maria Anna Mariani sugli Stati Uniti oggi…
Presunzione di colpa
Abbiamo chiesto a Silvia Pareschi che da anni divide la sua vita tra USA e Italia e che lavora come traduttrice di autori tra cui Colson Whiteh…
Ecco il vaccino: Filastrocche in cielo e in terra di Gianni Rodari
Difese immunitarie e anticorpi
Feticcio della mia infanzia, quando me le recitava mia madre e non sapevo ancora nemmeno leggere, poi deposito p…
L’abusivo di Antonio Franchini tra autoreferenzialità postmoderna e ritorno al reale
La letteratura coltiva questo sogno di ricomporre presente e passato, il progetto di assemblare il vero col verosimile e il falso, per costruire l’i…
Apocalittici, integrati, insegnanti. Promesse e timori nella nuova stagione della scuola digitale
Se ho incluso la Visibilità nel mio elenco di valori da salvare è per avvertire del pericolo che stiamo correndo di perdere una facoltà umana fondam…
Perché leggere Il lanciatore di giavellotto di Paolo Volponi
Dalla metà di ottobre, con la mattina che batteva più bianca alla finestra e con il rumore del fiume ormai dentro casa, la nuvola e il fico erano di…
Perché leggere La scatola nera di Amos Oz
Caro Alec,
Se non hai distrutto questa lettera appena riconosciuta la mia grafia sulla busta, è segno che la curiosità è più forte dell’odio. O…
Duemilaventi Novecento
Un altro mondo
Nel Duemilaventi è finito il Novecento. C’ho pensato ieri sera sul divano, guardavo Novecento di Bernardo Bertolucci con mio fig…
In morte di un amico, Pierino Manni
Questo articolo è uscito in altra versione, leggermente più breve, in “Poliscritture”,il 23.5.20
Ho conosciuto Pierino nel 1980, quando…
La classe è, e deve continuare ad essere, una comunità ermeneutica. Non una community.
Partiamo dal significato della parola ‘comunità’. Secondo il dizionario, la comunità è un “insieme di persone unite tra di loro da rapporti soc…
Forme d’amore improvviso: Almarina di Valeria Parrella
Con il romanzo Almarina (Einaudi, 2019) Valeria Parrella sembra reclamare la possibilità di vedere riconosciute “forme d’amore improvviso” come…
Perchè leggere La tregua di Primo Levi
In questi giorni di “ritiro” la redazione di La letteratura e noi ha pensato che possa essere utile raggiungere i suoi lettori…
Perché leggere Con gli occhi chiusi di Federigo Tozzi
Pregnante, labirintico, inesorabile capolavoro
Usciti dalla trattoria i cuochi e i camerieri, Domenico Rosi, il padrone, rimase a contare in fr…
Leggere e scrivere poesie in classe, a distanza
Il 9 marzo 2020 usciva il mio articolo leggere e investigare poesie in classe, in cui raccontavo la prima parte di un progetto che aveva come o…
Villalta – L’apprendista, dalla sacrestia uno sguardo sul mondo
Il nuovo romanzo di Gian Mario Villalta, L’apprendista (Sem – Società Editrice Milanese), rappresenta il vivere contemporaneo incastonando tre…
Perché leggere “Gli indifferenti” di Alberto Moravia
In questi giorni di “ritiro” la redazione di La letteratura e noi ha pensato che possa essere utile raggiungere i suoi lettori con la…
L’Italia di Dante. Conversazione con Giulio Ferroni
0.
Prima di parlare de L’Italia di Dante (Nave di Teseo), opera di Giulio Ferroni, mi sia consentita una premessa divagante che mi è nat…
Libreria Pangea (Padova) – Inchiesta Librerie Indipendenti/4
Si conclude con questo pezzo, giunto in redazione poco prima del lockdown e programmato originariamente per il 13 marzo, l’inchiesta sulle libr…
Didattica a distanza: domande, retorica, burocrazia
Giorno 8 maggio 2020, quando questo pezzo di Luisa Mirone era già nella scaletta della nostra redazione, è apparso su La Repubblica l’articolo…
Nell’intercapedine
Pubblichiamo questo articolo di Simone Ghelli, una riscrittura di un suo racconto intitolato “L’ora migliore” e uscito nella raccolta om…
Perchè leggere questo libro: Lezioni di tenebra di Helena Janeczek
In questi giorni di “ritiro” la redazione di La letteratura e noi ha pensato che possa essere utile raggiungere i suoi lettori…
Chiedi chi erano i Beatles: divagazione su scuola e memoria
Domenica mattina, durante un’intervista a SkyTg24, il presidente dell’Associazione nazionale presidi Antonello Giannelli ha sviluppato un ragio…
Perché leggere La città sommersa di Marta Barone
Questa storia ha due inizi: almeno due, perché, come tutto quello che ha a che fare con la vita, è sempre difficile stabilire cosa cominci e qu…
-
L’interpretazione e noi
-
Genova 2001: il rimosso politico. Su “Come farfalla a luglio” di Stefano Valenti -
ʃconnessioni precarie, Nella terza guerra mondiale. Un lessico politico per le lotte del presente -
Céline e la guerra -
A che serve la poesia? Parole da Gaza -
-
La scrittura e noi
-
Levità multitonale e ariostofilia: Celati raccontato da Cavazzoni -
Destini individuali e collettivi nel romanzo d’esordio di Lukas Rietzschel “Battere i pugni sul mondo” -
Diaz, non pulire questo sangue. Il film, la sceneggiatura, le foto. Conversazione con Daniele Vicari: «Uscire dal reducismo per superare la sconfitta di Genova 2001» -
Perché leggere Bartleby, lo scrivano di Herman Melville -
-
La scuola e noi
-
C’era una volta la conferma del docente di sostegno, ovvero: come aggirare i diritti delle persone -
Storie d’estate. Appunti per un anno di lavoro -
‘Stereotropi’ in classe: per una didattica memetica della letteratura -
Per una didattica dell’utopia -
-
Il presente e noi
-
Destini individuali e collettivi nel romanzo d’esordio di Lukas Rietzschel “Battere i pugni sul mondo” -
Diaz, non pulire questo sangue. Il film, la sceneggiatura, le foto. Conversazione con Daniele Vicari: «Uscire dal reducismo per superare la sconfitta di Genova 2001» -
Guerra e pace: insegnare letteratura nel mondo in conflitto. A ottobre il nostro secondo convegno. -
Due pensieri per un’amica: Alessandra Ginzburg -
Colophon
Fondatore
Romano Luperini
Redazione
Antonella Amato, Emanuela Bandini, Alberto Bertino, Linda Cavadini, Gabriele Cingolani, Roberto Contu, Orsetta Innocenti, Daniele Lo Vetere, Morena Marsilio, Luisa Mirone, Stefano Rossetti, Katia Trombetta, Emanuele Zinato
Caporedattore
Roberto Contu
Editore
G.B. Palumbo Editore

Commenti recenti