Tag: perché leggere
Questa settimana la redazione di laletteraturaenoi ha scelto di parlare attraverso la voce del suo Direttore, Romano Luperini. Ogni giorno...
Perché leggere Bartleby, lo scrivano di Herman Melville
Sono un uomo piuttosto avanti negli anni. La natura della mia professione mi ha portato, nel corso degli ultimi tre decenni, in contatto, e non...
Perché (ri)leggere “Tristissimi giardini” di Vitaliano Trevisan
La mia esperienza personale, privata, esistenziale, come scriveva PPP [Pier Paolo Pasolini N.d.R]: l’autore non ha ad offrire niente più di...
Perché leggere Allegro ma non troppo di Carlo M. Cipolla
La vita è una cosa seria, molto spesso tragica, qualche volta comica. I Greci dell’età classica avvertivano profondamente e coltivavano il senso...
Perché leggere Il marito di Elena di Giovanni Verga
Cari lettori e lettrici, la redazione di LN si prende una pausa estiva. Durante questo mese, ripubblicheremo alcuni articoli già usciti nel corso...
Perché leggere Madama Butterfly di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa
Come Madame Chrysanthème diventò Madama Butterfly
Prima che Giacomo Puccini la mettesse in musica, consegnandola alla grande storia della...
Perché leggere Il barone rampante di Italo Calvino
Di lì a poco, dalle finestre, lo vedemmo che s’arrampicava su per l’elce. […] Cosimo salì fino alla forcella d’un grosso ramo dove poteva stare...
Perché leggere “Non leggerai” di Antonella Cilento
La lezione di Tecniche turistiche e Cultura generale volgeva ormai al termine nell’assolata aula napoletana. Un esercito di nubi candide come...
Perché leggere Uomini e topi di John Steinbeck
Poche miglia a sud di Soledad il fiume Salinas arriva a lambire i fianchi delle colline e scorre verde e profondo. La sua acqua è tiepida, perché...
Perché leggere La strada di casa di Kent Haruf
Alla fine Jack Burdette tornò a Holt. Nessuno di noi se l’aspettava più. Erano otto anni che se n’era andato e per tutto quel tempo nessuno aveva...
Perché leggere La fidanzata di Achille di AlkiZei
IL TRENO E’ IN PARTENZA. ELENA STA IN PIEDI davanti al finestrino e guarda fuori. Cioè deve stare in piedi e guardare. È la prima volta che...
Perché leggere Althénopis di Fabrizia Ramondino
(Althénopis è) Il nome della mia città natale. In origine il suo nome significava «occhio di vergine». Ma pare che i tedeschi, durante...
Perché leggere La linea del colore di Igiaba Scego
La linea del colore, edito da Bompiani, della scrittrice somalo-italiana Igiaba Scego ha il merito di costringere il lettore a una...
Perché leggere “I racconti del Pacifico” di Jack London
«Solo perché siamo malati, vogliono toglierci la libertà. Abbiamo sempre rispettato la legge, non abbiamo mai fatto niente di male, eppure...
Perché leggere questo libro: Il buio oltre la siepe di Harper Lee
«Jem, mio fratello, aveva quasi tredici anni all’epoca in cui si ruppe malamente il gomito sinistro. Quando guarì e gli passarono i timori di...
Perché leggere Il mare non bagna Napoli di Anna Maria Ortese
Il mare non bagna Napoli apparve la prima volta nei Gettoni della Einaudi, con una presentazione di Elio Vittorini. Era il ’53. L’Italia...
Perché leggere Il lanciatore di giavellotto di Paolo Volponi
Dalla metà di ottobre, con la mattina che batteva più bianca alla finestra e con il rumore del fiume ormai dentro casa, la nuvola e il fico erano...
Perché leggere La città sommersa di Marta Barone
Questa storia ha due inizi: almeno due, perché, come tutto quello che ha a che fare con la vita, è sempre difficile stabilire cosa cominci e...
Perché leggere Rosso nella notte bianca di Stefano Valenti
In questi giorni di “ritiro” la redazione di La letteratura e noi ha pensato che possa essere utile raggiungere i suoi lettori con...
Perché leggere questo libro: I detective selvaggi di Roberto Bolaño
In questi giorni di “ritiro” la redazione di La letteratura e noi ha pensato che possa essere utile raggiungere i suoi lettori con...
Perché leggere “Il cuore non si vede” di Chiara Valerio
Una mattina, dopo sogni inquieti, Andrea Dileva si era svegliato nel suo letto, senza il cuore.
La sveglia suonava, la luce del giorno...
Perché leggere questo libro: Americanah di Chimamanda Ngozi Adichie
In questi giorni di “ritiro” la redazione di La letteratura e noi ha pensato che possa essere utile raggiungere i suoi...
Perché leggere Il bambino nascosto di Roberto Andò
In questi giorni di “ritiro” la redazione di La letteratura e noi ha pensato che possa essere utile raggiungere i suoi...
Perché leggere questo libro: L’arte della gioia di Goliarda Sapienza
In questi giorni di “ritiro” la redazione di La letteratura e noi ha pensato che possa essere utile raggiungere i suoi...
Perché leggere “A me puoi dirlo” di Catherine Lacey
In questi giorni di “ritiro” la redazione di La letteratura e noi ha pensato che possa essere utile raggiungere i suoi lettori con...
Perché leggere Cecità di Saramago: il realismo dell’allegoria
In questi giorni di “ritiro” la redazione di La letteratura e noi ha pensato che possa essere utile raggiungere i suoi lettori con la rubrica...
Perchè leggere (e vedere) Napoli milionaria! di Eduardo De Filippo
In questi giorni di “ritiro” la redazione di La letteratura e noi ha pensato che possa essere utile raggiungere i suoi lettori con la rubrica...
Perchè leggere (e vedere) Napoli milionaria! di Eduardo De Filippo
In questi giorni di “ritiro” la redazione di La letteratura e noi ha pensato che possa essere utile raggiungere i suoi lettori con la rubrica...
Perché leggere questo libro: Il Consiglio d’Egitto di Leonardo Sciascia
Il benedettino passò un mazzetto di penne variopinte sul taglio del libro, dal faccione tondo soffiò come il dio dei venti delle carte...
Perché leggere questo libro: Americanah di Chimamanda Ngozi Adichie
Princeton, d’estate, non aveva odore, e anche se a Ifemelu piacevano la verde tranquillità dei tanti alberi, le strade pulite e i palazzi...


























