Intervista a Fahrenheit su “L’uso della vita”
All’indomani delle elezioni Romano Luperini discute a Fahernheit, a partire dal suo ultimo romanzo L’uso della vita, di ciò che è stato il 1968 e lo confronta al movimento di Grillo. Nei giovani grillini (non in Grillo) c’è infatti qualcosa che può ricordare il Sessantotto, cioè l’appello alla democrazia diretta, a delegati revocabili in qualsiasi momento, e a una coincidenza fra vita e politica, il rifiuto cioè della politica come attività separata e specializzata. Ma tutto questo è possibile solo in una situazione eccezionale o di rivolta permanente, quando la situazione diventa stabile l’unico sistema che conosciamo è la mediazione politico-culturale, che oggi sembra in grande difficoltà.
______
Questo podcast è tratto da Fahrenheit Rai-Radio Tre, Libro del giorno del 26/02/2013.
{mp3}fahrenheit{/mp3}
{module Articoli correlati}
Articoli correlati
- Autobiografia di un anno. Daniela Brogi su “L’uso della vita”/5
- Ribellarsi è un desiderio precoce e interrotto. Giacomo Annibaldis su “L’uso della vita”/6
- La piazza di Roma come il ‘68. Alberto Alfredo Tristano su “L’uso della vita”/11
- L’individuo e la realtà. Niva Lorenzini su “L’uso della vita”/12
- L’intensità e le contraddizioni del Sessantotto. Clotilde Bertoni su “L’uso della vita”/14
-
L’interpretazione e noi
-
Orbit orbit o «gloria all’immaginazione». Note di ascolto dell’album di Caparezza -
Appunti sul classico in Eros il dolceamaro di Anne Carson -
Oltre Ernaux, una questione di determinismo sociale -
Canone del Novecento e manuali scolastici -
-
La scrittura e noi
-
Inchiesta sulla letteratura Working class / 8 – Sonia Maria Luce Possentini -
Perché leggere Apeirogon di Colum McCann -
Inchiesta sulla letteratura Working class /7 – Emiliano Pagani -
Casalinghitudine. Un libro di Clara Sereni -
-
La scuola e noi
-
”La risposta è 42”. La professione docente nella scuola italiana tra norma e prassi -
Sparare a zero dalla torre d’avorio: La fabbrica dei voti di Corsini -
Per una didattica dell’utopia -
Scuola e Gnac -
-
Il presente e noi
-
L’America di Renée Nicole Good: paura, coraggio e resistenza al nuovo fascismo -
“Nella mia fine è il mio principio”: i commissariamenti nazionali della scuola e il caso toscano -
Ancora sull’egemonia -
Un intervento alla radio e l’Educazione civica a scuola -
Commenti recenti
- Enrica Maria Pavanello su Perché leggere “I giorni veri. Diario della Resistenza” di Giovanna ZangrandiCome Sezione Cai di Cesena stiamo organizzando in occasione dell’8 marzo una serata in cui…
- Orsetta Innocenti su Perché leggere Apeirogon di Colum McCannHo trovato le domande sollevate dal commento molto interessanti. Anche io non ho risposte (e…
- Gabriele Cingolani su Perché leggere Apeirogon di Colum McCannGrazie Stefano, per questo commento. Le domande che ti fai me le sono fatte anche…
- Stefano Casulli su Perché leggere Apeirogon di Colum McCannArticolo davvero molto bello, che si unisce alle parole che ho già ascoltato di Gabriele…
- Eros Barone su Ancora sull’egemoniaI politologi borghesi, cercando di spiegare la lunga durata del governo Meloni, sono ricorsi al…
Colophon
Direttore
Romano Luperini
Redazione
Antonella Amato, Emanuela Bandini, Alberto Bertino, Linda Cavadini, Gabriele Cingolani, Roberto Contu, Giulia Falistocco, Orsetta Innocenti, Daniele Lo Vetere, Morena Marsilio, Luisa Mirone, Stefano Rossetti, Katia Trombetta, Emanuele Zinato
Caporedattore
Roberto Contu
Editore
G.B. Palumbo Editore

Lascia un commento